30. BIMU 2016 BRETON “DRIVEN BY INNOVATION”

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Fra le aziende presenti al BIMU oggi troviamo anche Breton, azienda veneta con 53 anni di tradizione alle spalle, partita dalla realizzazione di macchine per il taglio della pietra naturale, oggi evoluta fino alla lavorazione di pietre composite e delle leghe metalliche per i settori aeronautico ed automobilistico, annoverando fra i clienti marchi come Jaguar, Renault e Boeing.

Incontriamo Claudio Saurin, direttore sviluppo prodotto dell’azienda, che ci spiega come la Breton si muove in un settore estremamente concorrenziale come quello delle macchine utensili.

Il mercato è particolarmente concorrenziale rispetto ad altri in Italia, ma anche in evoluzione. Negli ultimi anni per esempio è stata sviluppata la tecnologia delle macchine a 5 assi in grado di scolpire statue, e ora le imprese del settore industriale usano questa macchine per comporre in un ‘unica soluzione le turbine usate nel settore aeronautico che prima venivano composte assemblando i vari pezzi.

Ma l’innovazione per Breton sta anche nella riorganizzazione aziendale: l’adozione di strumenti all’avanguardia, infatti non dev’essere applicata solo nel campo ingegneristico ma anche al modello organizzativo in termini di innovazione di processo e di prodotto.

Si parla di un modello auto-organizzativo applicato al segmento della gestione delle commesse, che ha permesso un interessante recupero di tempi morti e di efficienza. Il risultato macroscopico è che è possibile servire meglio il cliente e conoscere in qualsiasi momento il punto esatto al quale è giunta l’esecuzione dell’ordine.

La sfida per il futuro per Breton è legata all’implementazione nell’ambito industriale di quei modelli di miglioramento della user experience utilizzati da anni nei prodotto tecnologici destinati al pubblico consumer: dagli smartphone ai tablet ai gadget interattivi ecc.