DEBUTTO PER LA FILIERA 4.0 DI BONFIGLIOLI, PORSCHE CONSULTING, BNL

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I tre soggetti hanno dato vita a un progetto, estendibile anche ad altre industrie, di riqualificazione delle risorse umane per accelerare la quarta rivoluzione industriale.

Porsche Consulting, banca Bnl e gruppo Bonfiglioli insieme nella prima filiera 4.0. Il progetto è nato da un’idea di Porsche Consulting, Bnl e dell’azienda leader nel settore della meccatronica italiana. In particolare, Porsche Consulting ha strutturato un modello che è possibile estendere anche ad altre industrie. L’istituto di credito, invece, ha messo a disposizione due miliardi di euro di capitali per investimenti di medio e lungo periodo nelle tecnologie 4.0, mentre Bonfiglioli mette sul piatto il suo parco fornitori affinché ognuno venga analizzato per ricevere il supporto necessario ad accelerare il processo della quarta rivoluzione industriale.

Bonfiglioli ha di recente annunciato l’investimento nella creazione del programma di riqualificazione, ideato per agevolare il cambiamento di competenze dettato dalla trasformazione digitale. Si tratta del modello “Bonfiglioli Digital Re-training”, apprezzato anche da Fiom-Cgil, che verrà poi reso disponibile al territorio nell’ambito della collaborazione con la Regione Emilia Romagna. È il primo progetto in Italia di sinergia tra industria, territorio e istituzioni sindacali per riqualificare chi già lavora e dotarlo delle nuove competenze digitali, traendo così vantaggio dai cambiamenti offerti dall’industria 4.0. Per Sonia Bonfiglioli, presidente di Bonfiglioli Riduttori spa, «la sfida dell’Industry 4.0 deve essere vissuta dai lavoratori come una grande opportunità di crescita e riqualificazione in quanto può offrire significativi miglioramenti delle condizioni di lavoro. Questo a patto che aziende e territorio rendano disponibili nuovi percorsi formativi non solo per chi si approccia al mondo del lavoro ma anche, anzi soprattutto, per chi già ne fa parte, perché possa vivere tutto questo come una grande occasione di crescita e non come una minaccia». A poco meno di un anno dall’annuncio di Evo, l’innovativo stabilimento Bonfiglioli che diventerà il più grande stabilimento del gruppo in Italia, l’azienda si impegna quindi in un nuovo progetto che intende mettere al centro dei propri investimenti le persone. Alla riqualificazione dell’ambiente di lavoro, segue quindi la riqualificazione delle risorse umane. Nell’era della digitalizzazione, la capacità delle persone di interagire con le nuove tecnologie diventa, secondo la politica di investimenti che l’azienda sarà in grado di concretizzare, un elemento fondamentale per raggiungere gli ambiziosi obiettivi aziendali.