Icaro, siglato accordo tra Legacoop Bologna e Fondazione Golinelli

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Icaro, siglato accordo tra Legacoop Bologna e Fondazione Golinelli

Si tratta di una partnership per l’innovazione nelle cooperative. Parteciperanno 60 studenti universitari che si formeranno su progetti d’impresa. Coinvolte tre cooperative del territorio.

Nuova partnership tra Legacoop Bologna e Fondazione Golinelli. L’accordo è stato annunciato questa mattina (mercoledì 6 dicembre) a Bologna, in occasione della presentazione della terza edizione di Icaro, la palestra di imprenditorialità per studenti universitari.

La collaborazione, che avverrà attraverso Alma-Vicoo (Centro universitario per la formazione e la promozione dell’impresa cooperativa), consentirà di raddoppiare da 30 a 60 il numero di studenti che potranno accedere gratuitamente al progetto Icaro, nato per avvicinare studenti dell’università di Bologna alla cultura d’impresa, per la realizzazione di idee innovative e progetti concreti. Gli studenti sono organizzati in gruppi di lavoro, supportati da una Faculty di docenti universitari, mentor e referenti aziendali. Il programma formativo, della durata di sette mesi, prevede workshop e visite aziendali, ed è finalizzato all’elaborazione di un project work.

L’adesione di Legacoop Bologna al progetto Icaro rientra all’interno del processo di allargamento e riqualificazione degli strumenti a supporto dell’innovazione nelle cooperative. Per questo, tra gli scopi, c’è la formazione dei ragazzi su progetti concreti di innovazione aziendale, affrontando però una sfida in più: «Quella di confrontarsi con imprese di persone, in cui l’innovazione si deve misurare anche in termini di ricadute sociali prodotte – ha dichiarato Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna -. Il progetto Icaro consente alle cooperative di rafforzare la relazione con due grandi generatori di talenti e innovazione, la Fondazione Golinelli e l’Alma Mater. Sono pronta a scommettere che questa sarà una partnership di successo, che si allargherà ad un numero sempre maggiore di cooperative». Icaro sta generando, peraltro, una community di giovani innovatori sempre più numerosa e motivata: tra la prima edizione e quella di quest’anno, si contano quasi 200 ragazzi formati. Non solo. «La squadra, la faculty e il team di mentor stanno crescendo – ha invece sottolineato Antonio Danieli, direttore generale di Fondazione Golinelli -, così come il numero di imprese aderenti, cooperative e non, che con generosità e attenzione partecipano al percorso di formazione incentrato sui giovani».

Design thinking, entrepreneurship, human e professional self development. E ancora: capacità e attitudini, curiosità, immaginazione e passione. L’auspicio dei promotori è sviluppare, grazie al progetto Icaro, una nuova e numerosa generazione di imprenditori, manager, professionisti, in grado di far accelerare il processo di sviluppo del territorio in maniera sostenibile e competitiva in un contesto globale. Sono tre, al momento, le cooperative che coinvolgeranno gli studenti del progetto, impegnandoli nella realizzazione di innovazioni concrete per l’impresa: Cotabo, Cadiai e l’agenzia Cooperare con Libera

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