DA ROMA 15 MILIONI DI AIUTI PER L’AREA DI CRISI INDUSTRIALE TRIESTINA

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Dal 31 ottobre si potrà presentare domanda al fine di intercettare le risorse messe in campo dal ministero dello Sviluppo economico per favorire progetti di riconversione dell’area di crisi industriale complessa di Trieste.

Quindici milioni di euro per favorire progetti di riconversione dell’area di crisi industriale di Trieste. Sono le risorse messe in campo dal ministero dello Sviluppo economico che ha attivato la procedura che mette a disposizione i fondi per la riqualificazione dell’area. L’obiettivo è quello di rafforzare il tessuto produttivo locale attraverso la realizzazione di iniziative imprenditoriali e l’attrazione di nuovi investimenti. Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa (Invitalia) a partire dal 31 ottobre e fino al 30 novembre.

Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative che prevedano la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione, con spese ammissibili non inferiori a 1,5 milioni di euro; i progetti che comportino un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento. Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, entro i limiti previsti dal regolamento europeo. In particolare, il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% degli investimenti ammissibili. Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile. L’iter istruttorio prevede essenzialmente tre fasi: verifica della sussistenza dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni; definizione di una specifica graduatoria predisposta sulla base di un parametro di riferimento costituito dall’incremento del numero degli addetti delle imprese proponenti e delle risorse finanziarie disponibili; valutazione delle domande sulla base di specifici criteri di merito.

L’area industriale di Trieste è stata riconosciuta nel 2013 “area di crisi industriale complessa”, in relazione alle tematiche della produzione siderurgica, della riqualificazione delle attività industriali e portuali e del recupero ambientale. La scorsa estate, è stato sottoscritto tra ministero dello Sviluppo economico, ministero del Lavoro, ministero dell’Ambiente, ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste, Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Orientale e Invitalia un accordo di programma per l’attuazione del Progetto di riconversione e riqualificazione industriale di tale area, con lo scopo di rilanciare le attività industriali, la salvaguardia dei livelli occupazionali, il sostegno dei programmi di investimento, nonché lo sviluppo imprenditoriale.