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Caima Srl, new company che tutela impresa e occupazione in Appennino

Sull’Appennino bolognese, a Monghidoro, è nata Caima Srl, new company che si occupa di progettare impianti per macchine automatiche della filiera del packaging e che assorbe una decina di ex lavoratori della Stampi Group (e prima ancora Arcotronics e Kermet, nomi storici dell’imprenditoria locale). Un esempio di “buone prassi”, di collaborazione tra istituzioni e realtà imprenditoriali contro lo spopolamento dei territori montani.

A fine marzo 2017 l’azienda Stampi Group aveva chiuso i battenti, lasciando a casa 80 dipendenti dopo un anno di “dure” vertenze sindacali. Oggi dieci di questi sono stati appunto assorbiti all’interno della Caima Srl, realizzata grazie all’intuizione di Maurizio Marchesini, presidente di Marchesini Group Spa e quello di Ima Spa, Alberto Vacchi. Le due big del packaging sono azioniste al 20% ciascuna, l’altro 60% se lo dividono Cat Progetti e Iema, due aziende che hanno, tra i clienti di riferimento, rispettivamente Marchesini e Ima.

La struttura è stata inaugurata sabato 27 ottobre alla presenza, tra gli altri, del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. “La nascita di questa azienda – ha sottolineato Bonaccini – è la dimostrazione che si può fare ancora impresa in Appennino. Grazie all’impegno delle istituzioni e di imprenditori lungimiranti, abbiamo la prova che si può rinascere, partendo dal lavoro e da un nuovo insediamento manifatturiero. In una realtà complessa come quella della nostra montagna, questa operazione rappresenta un primo importante segnale sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista sociale. Benché ridimensionato rispetto a condizioni preesistenti, questo nuovo presidio potrà, nel tempo, stimolare la realizzazione attorno a sé di altre attività e imprese e con esse nuova e buona occupazione”.

Con Bonaccini erano presenti all’inaugurazione il sindaco di Monghidoro Barbara Panzacchi, l’Arcivescovo di Bologna, monsignor Matteo Maria Zuppi, e gli imprenditori che hanno dato vita al progetto aziendale, il presidente di Marchesini Group Spa, Maurizio Marchesini, e quello di Ima Spa, Alberto Vacchi, nonché Daniele Ferrari e Alessandro Taddia rappresentanti di Caima Srl.

Oltre ai lavoratori assunti dalla new-co, una decina di persone hanno trovato lavoro in aziende della zona. Inoltre, la Regione Emilia-Romagna ha finanziato, con circa 150 mila euro di risorse europee Fse, la realizzazione di un progetto di rinserimento lavorativo per gli ex lavoratori di Stampi Group. La misura occupazionale, inserita anche nel Patto territoriale della Valle del Savena e Idice, è gestita con un partenariato da tre operatori di cui capofila è Conform, insieme a Manpower e Lavoro Più.

A marzo di quest’anno 22 ex lavoratori Stampi hanno iniziato questo progetto che prevede percorsi di orientamento, formazione e di accompagnamento al lavoro che proseguirà sino a fine anno, mentre a fine ottobre partirà un ulteriore corso per 12 persone, di 450 ore, per formare operatori di sistemi elettrico-elettronici con basi di programmazione e cablaggio.

“Qui siamo riusciti, ciascuno mettendo in campo i propri strumenti, a coniugare il fare impresa con la responsabilità sociale, l’investimento industriale a quello sulle persone, anche grazie agli imprenditori del territorio”, ha detto ancora il presidente Bonaccini.

L’obiettivo, ha spiegato Vacchi, è preciso: “È importante che le grandi competenze che ancora risiedono in diverse aree del nostro contesto montano non si disperdano”. Per Marchesini, la nascita di Caima è “l’epilogo di una vicenda lunga e sofferta e l’inizio di una storia di solidarietà”.