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Emilia Romagna, 100 nuove opportunità post-diploma per formare tecnici

La Rete politecnica regionale mette a disposizione nuovi percorsi a cui potranno partecipare più di 2mila ragazzi.

Più percorsi e specializzazioni per formare i tecnici di cui le imprese hanno tanto bisogno per innovare. È la Rete politecnica regionale, che mette a disposizione oltre cento opportunità formative post diploma a cui potranno partecipare più di 2mila ragazzi: 20 corsi Its, della durata di due anni e realizzati dagli istituti tecnici superiori, 50 corsi Ifts, che prevedono un anno di istruzione e formazione tecnica superiore, e 32 percorsi più brevi di formazione superiore.
Si tratta di percorsi finanziati dalla Regione con oltre 12 milioni di euro del Fondo sociale europeo e realizzati in collaborazione con enti di formazione, scuole, università e le stesse imprese. Obiettivo: fornire ai giovani competenze tecniche e tecnologiche attraverso lezioni in aula, laboratori e stage.
«Da inizio legislatura abbiamo finanziato 235 percorsi post-diploma e investito più di 30 milioni di euro per formare 5mila tecnici specializzati, e ora investiamo ulteriori 12 milioni per dare opportunità ad altri 2mila ragazzi – spiega l’assessore regionale alla Formazione e al Lavoro, Patrizio Bianchi -. Un modo per dare risposta concreta ai fabbisogni espressi delle imprese e pertanto opportunità ai giovani di acquisire competenze per trovare un lavoro qualificato».
Per quanto riguarda gli Its, due nuovi percorsi partiranno a Reggio Emilia e Forlì per formare profili di esperti di controllo e miglioramento della qualità industriale, e di ottimizzazione dei processi attraverso le tecnologie digitali, progettati con le rispettive imprese del territorio.
La Regione ha inoltre annunciato la programmazione di nuovi corsi su industria 4.0, nell’ambito del ‘Piano nazionale Impresa 4.0’.
La Rete Politecnica è costituita dai percorsi realizzati dagli istituti tecnici superiori (Its), dai percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (Ifts) e dai corsi di formazione superiore. Istituti tecnici superiori. Per il biennio 2018/2020, le sette Fondazioni Its dell’Emilia Romagna realizzano 20 percorsi formativi biennali per conseguire il titolo di tecnico superiore, a cui potranno partecipare 445 persone. Due le novità: tecnico superiore per l’industrializzazione dei processi e del prodotto, che si terrà a Forlì, e tecnico superiore per il controllo e l’ottimizzazione dei processi industriali a Reggio Emilia. Tra i docenti degli Its vi è una presenza significativa di professionisti provenienti dal mondo del lavoro e, nel corso del biennio, gli studenti hanno l’opportunità di fare un’esperienza formativa all’interno di imprese anche con sede all’estero.
Istruzione e formazione tecnica e superiore. Per l’anno formativo 2018/2019 la Regione ha approvato 50 percorsi in tutto il territorio regionale, rivolti complessivamente a mille potenziali destinatari. I percorsi sono gratuiti, durano 800 ore e rilasciano un certificato di specializzazione tecnica superiore valido a livello nazionale. I percorsi partiranno entro novembre 2018. Dei 50 corsi approvati, 13 fanno riferimento a specializzazioni dell’area professionale Cultura, informazione e tecnologie informatiche, tre all’area Manifattura e artigianato, 27 a quella Meccanica, impianti e costruzioni, due all’area Servizi commerciali, 5 all’area Turismo e sport.
Corsi di formazione superiore. Sono 32 i percorsi di formazione superiore che saranno approvati in tutto il territorio regionale per l’anno 2018/2019. I percorsi, finanziati con risorse del Fondo sociale europeo, sono gratuiti. Durano dalle 300 alle 600 ore e quest’anno rilasceranno un certificato di competenze in tecnico esperto nella gestione di progetti o una qualifica regionale di progettista alimentare, ceramico, di prodotti multimediali, meccanico o moda, a seconda dell’area di riferimento.