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Fabbrica intelligente: disponibili oltre 340 milioni per le pmi del Sud

Sono disponibili oltre 340 milioni di euro per il nuovo intervento denominato ‘Macchinari innovativi’ avviato dal ministero dello Sviluppo economico a favore delle micro, piccole e medie imprese.

La misura è volta a sostenere la realizzazione nelle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) di programmi di investimento, diretti a consentire la transizione del settore manifatturiero verso la cosiddetta Fabbrica intelligente. «Con questo programma s’intende favorire la crescita economica e al contempo rafforzare le piccole e medie imprese che sono più in ritardo nel fronteggiare la sfida del mercato globale, che per molte realtà, specialmente del Sud, rappresenta una montagna che non può essere scalata in solitudine», ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, del Lavoro e delle Politiche sociali Luigi Di Maio.

La misura sostiene gli investimenti innovativi che, in coerenza con il piano nazionale “Impresa 4.0” e la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentono l’interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica, favorendo l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali. L’intervento agevolativo, definito nell’ambito del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR e della relativa programmazione complementare, permette di attivare le risorse comunitarie e i fondi nazionali complementari alla programmazione europea già stanziati.

Pertanto, per le imprese che realizzeranno investimenti innovativi che rispondano ai suddetti requisiti è prevista una combinazione di agevolazioni. Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa. Per le aziende di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35 per cento e un finanziamento agevolato pari al 40 per cento; per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25 per cento e un finanziamento agevolato pari al 50 per cento. I termini di apertura e le modalità di presentazione delle domande saranno definiti con un successivo provvedimento del ministero.